Da settembre a dicembre la legna si prepara, e le macchine che la lavorano fanno tutte lo stesso mestiere dal punto di vista della trasmissione: accumulano energia lentamente e la rilasciano di colpo. Uno spaccalegna idraulico carica la pompa, una sega circolare accumula inerzia nel disco, una pellettatrice comprime la segatura attraverso una matrice. Le cinghie per spaccalegna e macchine da legna stanno sempre nel punto in cui quel ciclo si scarica, e questo definisce tutto il resto: come si consumano, cosa cede e come si scelgono.
Lo spaccalegna: la pompa che chiede tutto in due secondi
Uno spaccalegna a motore elettrico o endotermico monta una pompa idraulica, quasi sempre a ingranaggi e spesso a doppio stadio. Il doppio stadio esiste proprio perche il ciclo e squilibrato: nella fase di avvicinamento il cuneo si muove veloce con poca forza, e nella fase di taglio si muove lento con forza massima. Al passaggio fra i due stadi la coppia richiesta al motore cambia bruscamente.
Quel gradino e il momento critico per la cinghia. Su un motore elettrico monofase da due o tre chilowatt, tipico delle macchine da hobbistica evoluta, la riserva di coppia e limitata e il motore rallenta sotto il picco. La cinghia si trova con la puleggia motrice che decelera e quella condotta che oppone resistenza: e la condizione di massimo scorrimento relativo.
Il risultato, ripetuto duecento volte in un pomeriggio, e un accumulo di calore sulla superficie di contatto che lucida il fianco. Su questa famiglia di macchine la vetrificazione e il modo di guasto prevalente, molto piu della rottura meccanica. Il sintomo lo si riconosce subito: la macchina spacca bene i ciocchi facili e si ferma su quelli nodosi, quando fino alla settimana prima li passava.
Le sezioni tipiche sono la A 13×8 sulle macchine fino a tre chilowatt e la B 17×11 su quelle piu potenti, spesso in configurazione singola. Su spaccalegna a presa di forza collegati al trattore si sale a sezioni maggiori o a configurazioni a piu cinghie.
La sega circolare da legna e il disco che non vuole rallentare
Una sega circolare da legna da ardere, quella con il disco da settanta o ottanta centimetri e il bilanciere, ha un problema opposto e complementare. Il disco ha un’inerzia notevole, e questo aiuta nel taglio perche l’energia accumulata supera i punti duri. Ma la stessa inerzia rende l’avviamento un evento severo: portare il disco a regime richiede diversi secondi durante i quali la cinghia slitta.
La contromisura corretta non e tendere di piu, e scegliere una sezione adeguata e verificare che la puleggia motrice non sia troppo piccola. Su queste macchine il diametro della puleggia sul motore e spesso ridotto per ottenere il rapporto di riduzione desiderato, e un diametro ridotto significa arco di avvolgimento minore sulla puleggia critica e quindi meno capacita di trasmissione. Quando una sega e cronicamente lenta ad avviarsi, prima di cambiare cinghia vale la pena verificare se il diametro della puleggia motrice rientra nei minimi previsti per quella sezione.
Il secondo tema sulle seghe e la segatura. E lo stesso problema visto per l’aspirazione in falegnameria: la segatura si impacca nelle gole e alza la posizione di appoggio della cinghia. Su una sega da legna che lavora all’aperto si aggiunge l’umidita, e il risultato e una pasta che si asciuga e diventa crosta. Soffiare le gole prima di ogni giornata di lavoro e la manutenzione piu redditizia che esista su questa macchina.
Le macchine per pellet: il carico piu continuo e il piu duro
Una pellettatrice a matrice piana o anulare e un caso diverso dagli altri due. Qui il carico non e impulsivo ma continuo ed elevato: i rulli premono la segatura attraverso i fori della matrice e lo fanno senza interruzione. La potenza assorbita e alta e costante, e la trasmissione lavora in condizioni piu simili a quelle di una macchina industriale che di un attrezzo stagionale.
Su queste macchine la scelta tipica sono le trapezoidali strette in configurazione multipla, SPB 16,3×13 o SPC 22×18 a seconda della taglia, con tre, quattro o piu cinghie in parallelo. La configurazione multipla non e solo questione di potenza: distribuisce il carico e offre una ridondanza che su una macchina che lavora ore consecutive ha valore.
Il modo di guasto prevalente qui e termico e chimico insieme. La segatura di conifera contiene resine, e le resine con il calore diventano appiccicose. Il deposito resinoso nelle gole altera il coefficiente di attrito in modo imprevedibile e va rimosso con solventi adatti, non con acqua. Il calore generato dal processo di pellettatura, inoltre, si propaga attraverso il telaio e puo portare la zona di trasmissione a temperature che accelerano l’invecchiamento della mescola.
Su queste applicazioni la sostituzione in set completo non e un consiglio ma una necessita. Il tema e lo stesso gia discusso per i compressori industriali, dove un set spaiato si autodistrugge in tempi brevi.
Dove queste tre macchine si assomigliano
Al di la delle differenze, hanno in comune tre condizioni che orientano la scelta del ricambio.
Lavorano stagionalmente. Da gennaio a settembre stanno ferme, e valgono le regole sul fermo prolungato: allentare la tensione, ricoverare al riparo dal sole, controllare prima di ripartire. Una cinghia che ha passato l’estate tesa sotto una tettoia ha gia perso parte della sua vita utile.
Lavorano sporche. Segatura, corteccia, terra, resine. Le gole vanno pulite con una frequenza che su una macchina industriale sembrerebbe eccessiva e qui e semplicemente necessaria.
Lavorano quando serve. Sono macchine che si usano nella finestra in cui si prepara la legna, e un fermo di tre giorni in attesa del ricambio si paga in giornate di lavoro perse. La scorta della misura montata e una spesa piccola con un ritorno evidente.
A questo si aggiunge una raccomandazione di sicurezza che vale la pena ripetere: i carter di protezione delle trasmissioni su queste macchine esistono perche una cinghia che si rompe a regime e un oggetto pericoloso. Lavorare con il carter smontato per comodita e una pratica che non ha giustificazioni.
Cosa montare quando si sostituisce
Per lo spaccalegna e la sega da legna, dove il problema e la vetrificazione da slittamento, conviene orientarsi su costruzioni con buona resistenza termica e superficie di contatto adeguata. Le trapezoidali classiche di qualita, come le Optibelt VB o le Gates Hi-Power, coprono bene queste applicazioni. Dove il carico e piu severo, le versioni rinforzate tipo Super X-Power o Predator offrono un margine in piu.
Per le macchine a lavoro continuo come le pellettatrici, le strette rinforzate sono la scelta corretta, con attenzione alla classe di temperatura dichiarata. Il tema della resistenza termica delle mescole era stato trattato parlando di conservazione delle cinghie, e vale allo stesso modo in esercizio.
Le sezioni classiche sono nella sezione cinghie trapezoidali lisce del catalogo CinghieShop. Chi lavora con attrezzature collegate alla presa di forza trovera le referenze nel reparto attrezzature agricole. Per capire come identificare la misura montata resta valido il metodo descritto nella guida su sezione A 13×8, che spiega come leggere le misure di base.
Il motore monofase e il condensatore che nessuno guarda
Su spaccalegna e seghe da legna alimentati a 230 volt il motore e quasi sempre monofase con condensatore di avviamento, a volte con un secondo condensatore permanente in marcia. Quel componente ha un ruolo diretto sulla vita della cinghia e viene ignorato sistematicamente.
Un condensatore di avviamento che ha perso capacita, cosa che accade con l’invecchiamento, riduce la coppia di spunto del motore. Il motore fatica a partire, impiega piu tempo a raggiungere il regime e in quel tempo la cinghia slitta. Il sintomo tipico e la macchina che parte con un ronzio prolungato prima di prendere giri, e chi la usa tende ad attribuirlo al freddo o alla tensione di rete.
La conseguenza sulla trasmissione e la stessa di sempre: secondi di slittamento a ogni avviamento, calore sul fianco, vetrificazione. Cambiare la cinghia in queste condizioni risolve per qualche settimana, poi il problema si ripresenta perche la causa e a monte.
La verifica richiede un multimetro con funzione di misura della capacita e si fa a macchina scollegata dalla rete, dopo aver scaricato il condensatore. Se il valore misurato e inferiore di oltre il dieci per cento rispetto a quello stampigliato sul corpo, il componente va sostituito. Costa poco e restituisce al motore lo spunto che aveva.
Vale anche la pena controllare la sezione del cavo di alimentazione e la lunghezza delle eventuali prolunghe. Una prolunga da venticinque metri con sezione insufficiente provoca una caduta di tensione che riduce la coppia disponibile allo stesso modo di un condensatore esausto, e il risultato sulla cinghia e identico.
Domande frequenti
Lo spaccalegna si ferma sui ciocchi nodosi: e la cinghia?
Spesso si, se il comportamento e peggiorato nel tempo. Un fianco lucido e vetrificato riduce la coppia trasmissibile proprio nei picchi. Se invece la macchina si e sempre comportata cosi, il limite e nella potenza o nella pompa.
Posso tendere di piu per non far slittare?
Entro l’intervallo previsto si, oltre no. Sopra il valore massimo si caricano i cuscinetti della pompa o del disco senza guadagnare aderenza utile, soprattutto se il fianco e gia lucido.
Ogni quanto pulire le gole?
Su macchine da legna, idealmente prima di ogni giornata di lavoro con un getto d’aria. E un’operazione da un minuto che incide in modo sproporzionato sulla durata.
Che sezione monta il mio spaccalegna?
Nella maggior parte delle macchine domestiche e professionali leggere si trova A 13×8 o B 17×11. La sigla e stampigliata sul dorso della cinghia; se illeggibile si ricava misurando larghezza superiore e altezza della sezione.
Devo togliere la cinghia a fine stagione?
Non e obbligatorio toglierla, ma va allentata la tensione. Se la macchina resta all’aperto conviene smontarla e conservarla distesa al riparo da luce e calore.
Se stai preparando le macchine per la stagione e vuoi mettere a scorta le misure giuste, mandaci sezione e sviluppo delle cinghie montate: ti confermiamo la disponibilita e ti proponiamo la versione adatta al tipo di lavoro.
