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Trasmissione a cinghie trapezoidali multiple montate su pulegge a gola, vista di tre quarti

Rodaggio di una cinghia nuova: i primi giorni che decidono la sua durata

Il rodaggio di una cinghia nuova è la fase che molti saltano e che decide più di ogni altra la durata della trasmissione. La cinghia appena montata non è ancora la cinghia che lavorerà per anni: nelle prime ore le corde di rinforzo si assestano, la gomma si adatta al profilo delle gole e la tensione iniziale cala in modo naturale. Se in quel momento nessuno interviene, la trasmissione parte con una tensione già inferiore a quella di progetto e la cinghia comincia a slittare, scaldarsi e invecchiare in anticipo.

Che cosa succede davvero nelle prime ore

Una cinghia trapezoidale o poli-V è un composito. Dentro la gomma ci sono corde in poliestere o aramide, avvolte con una precisione elevata, e uno strato di tessuto che protegge il fianco. Le corde sono pretese in produzione, ma sotto carico si allungano di una piccola frazione, e nello stesso tempo la gomma che le avvolge si comprime e si adagia sulla gola. Questo assestamento si traduce in una perdita di tensione, più marcata nelle prime ore e quasi assente dopo pochi giorni.

Il fenomeno è normale e prevedibile. Il problema nasce quando non viene previsto, e la cinghia viene tensionata una sola volta, il giorno del montaggio, per poi essere dimenticata. Quella tensione, dopo le prime ore, è già scesa sotto il valore corretto: la cinghia slitta quando il carico aumenta, il fianco si lucida e la gomma si surriscalda.

Il montaggio prima del rodaggio

Un buon rodaggio comincia con un montaggio pulito. Prima di infilare la cinghia si controllano le gole delle pulegge: devono essere pulite, senza ruggine, senza scalini d’usura e con il profilo corretto per la sezione. Una cinghia nuova su una puleggia consumata si appoggia sul fondo invece che sui fianchi, perde aderenza e consuma il dorso in pochi giorni. Se la puleggia ha un’usura visibile, conviene sostituire anche quella insieme alla cinghia, con le pulegge per cinghie adatte alla sezione.

Poi si accorcia l’interasse, si monta la cinghia senza forzarla con un cacciavite e si riporta l’interasse al valore stabilito. Forzare la cinghia sulla puleggia danneggia le corde e produce una rottura nascosta che si manifesta settimane dopo. Prima di dare tensione si controlla l’allineamento con una riga o con un allineatore laser: pulegge non coplanari sono la prima causa di usura laterale precoce.

La tensione di partenza e il primo controllo

Per le cinghie nuove si applica in genere una tensione leggermente superiore a quella di esercizio, tenendo conto che calerà durante l’assestamento. I costruttori come Optibelt, Gates e ContiTech riportano nei loro cataloghi i valori di frequenza o di freccia per ciascuna sezione, e quei valori vanno usati senza interpretazioni. Come si misura con precisione è descritto nell’articolo sul tensionamento a frequenza, che evita il vecchio metodo del “pollice” e il suo errore tipico di ottimismo.

Dopo l’avviamento si lascia lavorare la trasmissione sotto carico per un tempo breve, in genere da mezz’ora a due ore, poi si ferma e si ricontrolla la tensione. È il primo vero momento del rodaggio. Se la tensione è calata, si riporta al valore corretto. Non c’è alcun rischio di eccedere, perché si rimette semplicemente ciò che l’assestamento ha sottratto.

Il secondo controllo dopo 24 ore di lavoro

Il secondo controllo cade dopo circa una giornata di lavoro, o dopo un numero di ore indicato dal costruttore della macchina. In questo intervallo la cinghia ha completato quasi tutto l’assestamento, e la tensione si stabilizza. Un terzo controllo dopo una settimana chiude il ciclo. Se ancora si osserva una perdita importante, qualcosa non va: il tenditore potrebbe scivolare, un supporto potrebbe cedere o la cinghia potrebbe essere sottodimensionata per il carico.

Un registro molto semplice, con data, ore di lavoro e valore misurato, fa risparmiare molte discussioni. Basta una riga sul manuale di macchina. Dopo qualche cambio di cinghia si impara quanto cala la tensione in quella specifica trasmissione e si può programmare il controllo con precisione.

Cosa osservare durante il rodaggio

Nelle prime ore si possono fare quattro verifiche semplici. La prima è la temperatura: una cinghia che dopo un’ora di lavoro scotta al tatto sul fianco sta slittando o lavora con raggio di avvolgimento troppo piccolo. La seconda è il rumore: un fischio all’avviamento o alla ripresa di carico indica tensione bassa, uno sfregamento regolare indica un problema di allineamento. La terza è la polvere scura che si deposita sul carter, segno di consumo anomalo. La quarta è la posizione della cinghia in gola, che deve sporgere dal bordo della puleggia in modo uniforme.

Nelle trasmissioni a più cinghie in parallelo, tutte devono risultare ugualmente tese. Se una appare più lenta, probabilmente le lunghezze non erano appaiate. Sulle trasmissioni multiple vale il principio descritto per i set di cinghie appaiate: si cambiano insieme e si tensionano insieme.

Gli errori più comuni

Il primo errore è usare spray adesivi o “cinghie condizionanti” per fermare un fischio. Il fischio è un sintomo di slittamento, e il prodotto lo copre senza risolverlo, mentre sporca le gole e attira polvere. Il secondo errore è tensionare in eccesso per compensare. Una tensione troppo alta carica cuscinetti e albero, abbassa la vita dei supporti e può accorciare quella della cinghia stessa.

Il terzo errore è saltare il secondo controllo. Molti tecnici fermano la verifica al primo giorno e scoprono il problema alla prima fermata programmata, quando la cinghia è già vetrificata. Il quarto errore è montare cinghie nuove accanto a cinghie vecchie nei gruppi paralleli. Una cinghia nuova tende ad allungarsi nelle prime ore e a sovraccaricarsi, mentre quella vecchia, già assestata, non lavora quasi per nulla.

Rodaggio per famiglia di cinghia

Le cinghie trapezoidali lisce e dentate seguono le regole fin qui descritte, e le trovi nelle categorie delle cinghie trapezoidali lisce. Le poli-V, o a nervature, hanno un assestamento più rapido grazie alla maggiore superficie di contatto, ma sono più sensibili al disallineamento e alla tensione bassa, quindi il controllo dopo la prima ora è ancora più importante. Per orientarsi nella scelta dei profili si può partire dall’articolo sulle poly-V 4PK e 5PK, e per i ricambi dalle cinghie a nervature.

Le cinghie sincrone dentate, invece, non si tensionano per assestamento: si montano con la tensione indicata dal costruttore e si ricontrollano dopo le prime ore per verificare che non siano state montate troppo tese. Una cinghia sincrona troppo tesa fischia e consuma i denti, una troppo lenta rischia di saltare un dente. Per questa famiglia puoi consultare le cinghie sincrone.

Il carico durante le prime ore

Quando la macchina lo consente, è utile far lavorare la trasmissione a carico ridotto per le prime ore, aumentando poi gradualmente. Una cinghia nuova che subisce subito il massimo della coppia, magari con partenze a pieno carico, patisce lo slittamento proprio nel momento in cui la tensione è più bassa. Non si tratta di una regola assoluta e molte macchine non ammettono parzializzazioni, ma dove si può evitare un avviamento brusco si guadagna vita utile.

Anche la temperatura ambiente conta. In un locale freddo la gomma è più rigida e l’assestamento è più lento, mentre in un vano caldo la cinghia si ammorbidisce e perde tensione più in fretta. Per questo il controllo dopo la prima ora va fatto a trasmissione ancora calda ma ferma, evitando di toccare le parti in movimento, e va ripetuto il giorno dopo a temperatura ambiente per vedere se il valore resta stabile.

Dopo il rodaggio: cosa programmare

Una volta completato l’assestamento, la cinghia entra nel suo regime di lavoro. È il momento di programmare un controllo periodico con una cadenza coerente con le ore di servizio: per le macchine usate tutti i giorni, una verifica visiva al mese e una misura della tensione ogni sei mesi sono un buon punto di partenza. Dove i fermi costano, si può spostare la cadenza sulle ore di lavoro.

Conviene anche tenere in magazzino una cinghia di scorta con la stessa marcatura, conservata secondo le regole di stoccaggio senza deformazioni. In caso di rottura la sostituzione richiede pochi minuti, e il rodaggio si ripete con la stessa procedura di sempre.

Domande frequenti

Quanto dura il rodaggio di una cinghia?

Il grosso dell’assestamento avviene nelle prime ore, e si completa in circa 24 ore di lavoro. Un controllo dopo una settimana chiude la procedura.

Si deve tensionare di più una cinghia nuova?

Si applica la tensione indicata dal costruttore per le cinghie nuove, leggermente più alta di quella di esercizio, e la si ripristina dopo ogni controllo. Eccedere non serve e danneggia i supporti.

Perché una cinghia nuova fischia?

Di solito per tensione insufficiente, per pulegge usurate o per un disallineamento. Un prodotto spray non risolve la causa e conviene evitarlo.

Vale anche per le cinghie sincrone?

Solo in parte. Le sincrone non hanno lo stesso assestamento ma richiedono un controllo della tensione di montaggio dopo le prime ore.

Per un montaggio senza sorprese

Se devi sostituire una cinghia e vuoi essere sicuro di scegliere la sezione e la lunghezza giuste, il supporto tecnico di CinghieShop può aiutarti partendo dalla marcatura della cinghia vecchia. Scrivici con i dati della macchina: ti consigliamo anche la procedura di rodaggio più adatta.

Crediti immagini: “Multiple-V-belt drive 001” di Three-quarter-ten (CC BY-SA 3.0); “Multiple-V-belt drive 001” di Three-quarter-ten (CC BY-SA 3.0), via Wikimedia Commons.